Un kookaburra in giardino

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lunedì 7 ottobre 2013

Un anniversario, un gioco e ... un piccolo dono


Attimi fioriti dai miei micro spazi verdi
Il suono di quel curioso animale, abitante del nostro microscopico giardino, che un anno fa ci ispirò storie e fantasticherie, quest'anno non si è sentito (http://unkookaburraingiardino.blogspot.it/2012/10/primo-post.html).
I miei piccolissimi "gioielli"
Neppure una volta una, proprio mai e questo ha alimentato, ancor più, l'aura misteriosa della nostra "leggenda" casalinga. 


Dispiace un po' non avere il sottofondo gracchiante a farci compagnia in questo anniversario, in fondo è grazie a lui che siam partiti con l'avventura di questo blog. Un diario di viaggio che, a ben guardare, rispecchia la nostra vita frenetica; infatti l'andamento lento dei post, coincide con lo scarsissimo tempo a disposizione per curarlo, ma ormai è diventato parte dei nostri pensieri e ci piace l'idea di fermare qualcosa del nostro andare. 


Dicevo della "voce della casa". Benché sia scomparsa quella bizzarra, vi assicuro che non è mai silenziosa (come sicuramente non lo sarà la vostra, ne sono certa).

Olly, la nostra amata pappagallina

La nostra calopsitta riempie quotidianamente e con pochi intervalli silenziosi, lo spazio acustico della casa stessa e da qualche tempo anche i nostri nuovi vicini hanno deciso di partecipare attivamente alla colonna sonora della giornata; ma c'è un'altra costante che non ci abbandona mai: la Musica. 


Forse lo avrete intuito dai post di Andrea, il quale è il vero depositario del sapere musicale della famiglia; diciamo che lui è quello che ci erudisce sulla storia e le curiosità di tanti cantautori, cantanti, musicisti e gruppi del passato. Io e Isabella abbiamo gusti più contemporanei, la qual cosa fa sì che la miscellanea musicale sia davvero ricca e variegata e la nostra casa una sorta di discoteca a più piani (gli ambienti sono su tre livelli). 


Racconto tutto questo perché, dalla nostra passione per ciò che è musicale, è nata l'idea di giocare con voi. Per festeggiare questo "compleanno"(perché è così che si fa alle feste, no?), vorremmo coinvolgervi in un piccolo quiz e fra i partecipanti che avranno indovinato sorteggeremo un piccolo dono: un segnalibro dipinto da me. 


Un piccolo acquerello, che ritrae due rose del mio giardino e che vorrei vi ricordasse le pagine di questo diario virtuale. 


Se avrete occhi attenti, le foto vi suggeriranno il nome di un cantante ed autore che è nato in questa splendida città.

Bologna

Scrivete le vostre risposte nei commenti e ci rivedremo fra circa quindici giorni con il nome del vincitore. Un grazie di cuore a tutti coloro che avranno la bontà di partecipare e Buona fortuna!! 

Monica

P.S Ad una settimana di distanza dal lancio del nostro giochino, desideriamo darvi due nuovi indizi da aggiungere a quelli già esistenti, ovvero: il cantante in questione era un valente suonatore di  clarinetto e saxofono e la sua casa si trova in via D'Azeglio!! 
Ci rivediamo la prossima settimana con la soluzione...


martedì 9 ottobre 2012

Musica Maestro: venticinquennale di Graceland


La nostra casa è disposta verticalmente su tre piani, forse due e mezzo: seminterrato, piano rialzato e primo piano. Solitamente la presenza di qualcuno di noi ad uno di questi livelli è rivelata dalla musica, che può provenire da una radio, da un computer o da un i-pod amplificati in qualche modo, da un impianto stereo o anche da un televisore. 
La musica è una passione che ci accomuna per quanto, in fondo, ognuno di noi abbia delle preferenze diverse (e le mie rasentano il razzismo musicale). Non è infrequente che il primo della famiglia che rientra a casa, prima di accendere la luce o mettere a bollire l'acqua per la pasta, accenda la radio, se non è rimasta in funzione per tutta la  mattina per fare compagnia ad Olly, il nostro pappagallo. Ogni attività, ad esclusione dei compiti di Isabella, è svolta con un sottofondo musicale.
Quest'anno ricorre il venticinquennale (commerciale) della pubblicazione di un album che piace particolarmente a tutti i componenti della nostra famiglia: "Graceland", il capolavoro di Paul Simon la cui immagine di copertina è rappresentata nella foto. Questo disco (che in verità è uscito nel 1986, quindi addio venticinquennale!) a detta di molti critici, ma anche da chi lo ascolta da tempo, come me, ha rappresentato, dopo la separazione artistica da Art Garfunkel, un nuovo punto di svolta nella carriera del musicista americano. 
Lo stesso autore racconta di essere stato sorpeso, nel 1984,  da una musicassetta regalatagli da un amico, che conteneva  "Mbaqanga", la musica del ghetto sudafricano di Soweto. Dopo  ascolti ripetuti di quel supporto magnetico, Paul Simon è partito per il Sudafrica per "esplorare" la musica di quella regione. Insieme a musicisti locali, ha registrato molto materiale che successivamente è stato mixato e rielaborato in studio ed ha dato vita al disco che a noi piace così tanto.
Setacciando YouTube ho trovato un filmato molto bello (http://www.youtube.com/watch?v=mPGdLMhNieY), registrato nel 2007, che contiene l'esecuzione dal vivo di due brani: "Diamonds On The Soles Of Her Shoes", eseguita con il gruppo vocale sudafricano Ladysmith Black Mambazo (!), e "Bridge Over Troubled Water" cantata nell'occasione con il vecchio compare Art Garfunkel. Il primo brano è tratto proprio da Graceland e, per chi avrà la pazienza di guardarlo, consente di farsi una prima idea di come sia la musica di quella raccolta (noi, nel nostro piccolo, stiamo già battendo il ritmo con i piedi).

Andrea


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