Un kookaburra in giardino

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martedì 20 novembre 2012

Un tema di matematica!


La mia professoressa di matematica è molto fantasiosa e non segue i normali schemi di insegnamento (Fate i compiti! State zitti! Tu e tu... interrogati! Vai alla lavagna!) al punto da assegnarci...un tema di matematica!




Un tema di matematica: La prima volta che incontrai le frazioni e il mio rapporto con esse alla fine della scuola media


Innanzi tutto, bisogna spiegare brevemente che le frazioni sono un modo diverso di rappresentare le divisioni e sono considerate numeri presenti nell'insieme dei numeri razionali (Q). Le ho conosciute circa (dico circa perché a qualcuno non sembra, ma i ragazzini non si possono ricordare del tutto cose accadute cinque anni fa), in quarta elementare. Alle scuole primarie, però, non le hanno presentate come numeri, bensì come torte da dividere, per esempio: ho un intero che è 4/4 ne prendo due pezzi e rimangono 2/4, oppure domanda della maestra: "Mangio più fette se ho 1/2 o se ho 2/4" e la classe unita, rispondeva "È la stessa cosa!!". Al massimo in quinta elementare si parlava di frazioni apparenti, proprie o improprie. Solo più tardi, in prima media, si incomincia ad afferrare il concetto di frazioni equivalenti e allora, alla stessa domanda di quarta elementare, la classe risponde "Sono equivalenti!!" e la cosa terminava li. In seconda media, i rapporti con le frazioni cominciano a diventare più complessi. Oltre alla solita domanda sull'equivalenza, si veniva chiamati anche alla lavagna per dimostrare che fossero eventualmente tali, allora si faceva la riduzione ai minimi termini, ma il programma sulle frazioni non finisce qui. Vengono introdotte anche le operazioni con le frazioni. Addizione, sottrazione, moltiplicazione divisione, potenze e dopo le espressioni.
Temutissime espressioni, che nelle verifiche dei meno amanti della matematica, fanno perdere punti preziosi quando sbagliate. A parte gli scherzi, personalmente le espressioni non mi sono mai andate granchè a genio. Qualunque facessi con le frazioni non veniva mai e a casa, durante i compiti stavo ore e ore a provare e riprovare sul blocco della brutta, ormai pieno e strapieno di numeri, parentesi, numeri, parentesi, eccetera... E così si arriva alla storia delle frazioni in terza. La vita si complica ulteriormente perché ora, si fanno con i numeri relativi. Il problema non è tanto nelle operazioni (+ - * :), perché a furia di farle tutta l'estate, sono quasi automatiche, ma bensì nei segni. Le espressioni continuano a non venire mai, perché magari hai dimenticato che meno per meno è uguale a più e scrivi meno, così da mandarti in fumo tutto. Il rapporto che ho con le frazioni però, non è tanto male. Bisogna solo fare attenzione.
Isabella


(Foto Isabella)