Un kookaburra in giardino

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lunedì 1 febbraio 2016

Pastine di mele della signora Paola (un'altra torta di mele ...)




Andrea anticipava nel post precedente, la ricetta della torta che vedete fotografata sopra la quale, come molti dei dolci che trovate in questo spazio virtuale, per me non è una semplice preparazione, ma il tramite per rivivere cari ricordi. In particolare, questa, è entrata fra le mie preferite dopo averla mangiata ad una cena da Nichi (l'avete conosciuta con i post dell'alimentazione sana e naturale) e nell'ormai lontano tempo della nostra giovinezza. Evoca in me la bellezza, la serenità e la gioia di ore trascorse insieme, momenti piacevoli che hanno contribuito ad unirci in una salda amicizia, in compagnia delle persone che ora sono gli attuali mariti. La ricetta proviene dalla cucina di sua suocera, cuoca meravigliosa che, da brava emiliana, custodisce il sapere della nostra cucina regionale. Non so dirvi la vera origine di queste pastine di mela, ma per me sono da sempre quelle di Paola e come potete vedere dal mio ricettario, le tramanderò così ai "posteri". 


Pastine di mele della signora Paola



Ingredienti

300 gr  di farina
120 gr di burro
120 gr di zucchero
2 tuorli
3 mele renette ( o 4 se sono piccole)
3 cucchiai di panna liquida ( nel caso mancasse vanno benissimo anche 3 cucchiai di latte)
1 limone
1/2 bustina di lievito
zucchero al velo

Foto scattate da Andrea
Intridere la farina setacciata con il burro, impastando velocemente, sino a rendere il composto "sabbioso". Poi fare la fontana e unire lo zucchero, la scorza grattugiata di un limone, 2 tuorli, un pizzico di sale, 3 cucchiai di latte e 1/2 bustina di lievito setacciata. 

Foto scattate da Andrea

Foto scattate da Andrea
Impastare gli ingredienti e con il composto fare una palla da far riposare una mezz'oretta in frigo, coperta da una pellicola.  

Foto scattate da Andrea
Nel frattempo dedicarsi alle mele; pulirle e tagliarle a fettine sottilissime (io uso il pelapatate) sopra a fogli di carta cucina (ciò aiuta ad assorbire il succo della frutta e la torta rimarrà più fragrante). Trascorso il tempo di riposo della pasta, estrarla dal frigo e dividerla in due parti (una deve essere un po' più grande dell'altra). Con quella maggiore foderare una teglia (rivestita precedentemente con carta da forno) dal diametro di circa 24 cm, forare il fondo con una forchetta e adagiarvi, in uno strato omogeneo, le mele. Cospargere di zucchero a velo (circa due cucchiai, dipende dal tipo di mela utilizzata) e poi coprire con la sfoglia più piccola, facendo aderire perfettamente i bordi. 

Foto di Andrea
Bucherellare nuovamente la superficie e infornare ad una temperatura di 180°per circa 30 minuti (comunque sino a che non risulti dorata). Far raffreddare bene la torta, spolverizzarla con zucchero al velo e servirla tagliata a quadrotti. 


Vi assicuro che è una vera delizia ... da provare!!!



Per quanto riguarda la sessione fotografica, quella è stata rimandata al giorno dopo e anch'io ho voluto sperimentare i frutti della ricerca di Andrea. La tecnica è un po' laboriosa, ma molto affascinante, inoltre si è dimostrata utile perché ci permette di sfruttare orari non particolarmente luminosi, anzi diciamo pure bui. Insomma, nel poco tempo a nostra disposizione, stiamo sperimentando cose nuove e ciò ci riempie di entusiasmo.  



Alla prossima e un caro saluto a voi che passate da qui ...


Monica



Con questo post, seconda parte di quello pubblicato la scorsa settimana, partecipiamo a "La Foto della Domenica" del blog:  Bim, Bum, Beta.


La foto della domenica - un "momento" easy...

domenica 24 gennaio 2016

Appena in tempo!

Qualche settimana fa avevo parlato al nostro amico Luciano, agricoltore e valente apicultore, di una tecnica fotografica che mi sarebbe piaciuto provare e lui, ricordando quell'accenno, ci ha portato in dono delle mele che riteneva (a ragion veduta) non solo molto "fotogeniche", ma anche particolarmente saporite. Si trattava di mele della varietà Pink Lady, qualità di frutti che in famiglia non avevamo mai sentito nominare né assaggiato prima.


Io e Monica, tuttavia, non abbiamo interpretato quel regalo in modo univoco: per me quelle mele dovevano diventare un soggetto fotografico, per lei l'ingrediente principale di una torta che non faceva da tempo.




Fortunatamente sono tornato a casa in tempo per salvarne alcune e proporre un compromesso: io avrei documentato con la macchina fotografica la preparazione del dolce e Monica avrebbe preparato per me un set fotografico con le Pink Ladies regalate da Luciano.


Scattare le foto con la tecnica "Light Painting" ha richiesto un certo impegno perché, pur avendo un'idea generale del metodo da seguire, ogni sessione è diversa dalle altre e richiede una ricerca dei giusti parametri d'impostazione della macchina fotografica.


La preparazione della torta di mele è stata ritardata di qualche ora e la cottura è finita quasi a notte fonda, ma ci siamo divertiti molto a ritrarre i frutti in quelle condizioni di luce così particolari. 


In un post successivo Monica racconterà come ha poi preparato il dolce e, per chi lo vorrà assaggiare, scriverà la ricetta.
Andrea


Con questo post, dopo un po' di tempo, partecipiamo a "La Foto della Domenica" del blog dell'amica Beta: Bim, Bum, Beta.

La foto della domenica - un "momento" easy...