Un tema di matematica: La prima volta che incontrai le frazioni e il mio rapporto con esse alla fine della scuola media
Innanzi tutto, bisogna spiegare brevemente che le frazioni sono un modo diverso di rappresentare le divisioni e sono considerate numeri presenti nell'insieme dei numeri razionali (Q). Le ho conosciute circa (dico circa perché a qualcuno non sembra, ma i ragazzini non si possono ricordare del tutto cose accadute cinque anni fa), in quarta elementare. Alle scuole primarie, però, non le hanno presentate come numeri, bensì come torte da dividere, per esempio: ho un intero che è 4/4 ne prendo due pezzi e rimangono 2/4, oppure domanda della maestra: "Mangio più fette se ho 1/2 o se ho 2/4" e la classe unita, rispondeva "È la stessa cosa!!". Al massimo in quinta elementare si parlava di frazioni apparenti, proprie o improprie. Solo più tardi, in prima media, si incomincia ad afferrare il concetto di frazioni equivalenti e allora, alla stessa domanda di quarta elementare, la classe risponde "Sono equivalenti!!" e la cosa terminava li. In seconda media, i rapporti con le frazioni cominciano a diventare più complessi. Oltre alla solita domanda sull'equivalenza, si veniva chiamati anche alla lavagna per dimostrare che fossero eventualmente tali, allora si faceva la riduzione ai minimi termini, ma il programma sulle frazioni non finisce qui. Vengono introdotte anche le operazioni con le frazioni. Addizione, sottrazione, moltiplicazione divisione, potenze e dopo le espressioni.
Isabella
(Foto Isabella)